Nessly – Wildflower

2018. Il lavoro del rapper è praticamente un grande riassunto di quello che si possa immaginare di trovare nel seguente anno. Fresco, ben fatto e con le collaborazioni giuste. Non spicca per novità. Riesce nonostante a non stancare. Tecnicamente è inappuntabile, astenersi puristi in ogni caso. La sperimentazione è utile e mai fuori contesto (inContinua a leggere “Nessly – Wildflower”

Lil Wayne – Vizine

Potrei scrivere solo “best rapper alive”. Invece motivo il tutto. Questo pezzo testimonia il periodo florido dell’artista di New Orleans. Probabilmente uno di quelli scritto meglio, profondo e motivazionale. Difficile dare troppi giudizi sulla produzione, la sua voce è l’unico strumento che riesco a percepire. Usa alla perfezione tutte le carte che ha. Sa cheContinua a leggere “Lil Wayne – Vizine”

Elucid – Shit Don’t Rhyme No More

Contropiede. Uso un termine sportivo. Quest’album ti sorprende, parte veloce e in 25 minuti ti distrugge. Eseguito alla perfezione. L’elettronica che che si sposa con il rap, lo struggente racconto che va a braccetto con le grandi responsabilità. Maniacale il lavoro che c’è dietro. Eppure incredibilmente istintivo. Flow che non colpisce per grandi tecnicismi, maContinua a leggere “Elucid – Shit Don’t Rhyme No More”

Nipsey Hussle – Victory Lap

Finalmente. 5 anni dopo Crenshaw, torna con un debutto major. Adesso sono problemi per chi pensava di essere il re della West Coast (T.I., Snoop… coff coff). Il disco scende scorrevolissimo e traccia dopo traccia se ne vuole sempre una prossima. Devastante la facilità con cui “cavalca” le basi. Flow quasi asettico a volte, maContinua a leggere “Nipsey Hussle – Victory Lap”

Adamn Killa – I am Adamn

All’inizio mi ha messo parecchio in difficoltà. Non sapevo se mi piacesse oppure fosse solo una strana impressione. Ho dato tempo al tempo. Secondo ascolto completo dell’album e non l’ho più abbandonato. Penso sia dovuto al fatto che Adamn sia un tipo alquanto strano. Non è etichettabile. Il suo lavoro è praticamente espressione di questp.Continua a leggere “Adamn Killa – I am Adamn”

03 Greedo – The Wolf of Grape Street

03 Greedo non è, per nessun aspetto, un rapper comune. Ha 2/3 placche di metallo nel suo corpo. Ed è tatuato praticamente ovunque. Non sempre con buon gusto. Il suo album infatti non è di un comune umano. Incredibilmente bello. Malgrado non sia un’opera completamente originale (molti dei brani sono stati presi da vecchi suoiContinua a leggere “03 Greedo – The Wolf of Grape Street”

Lil Dicky – Freaky Friday (feat. Chris Brown)

Un nome una garanzia il rapper di Philadelphia. Il suo nuovo brano, uscito in concomitanza nel giorno del suo compleanno (15/03), è un unicum nella scena. Comedy rap. Questo il suo sotto genere. Ascoltando il brano e vedendo lo spettacolare video su Youtube (le scenette finali da pellicola cinematografica) lo si intuisce. La compagnia diContinua a leggere “Lil Dicky – Freaky Friday (feat. Chris Brown)”

BROCKHAMPTON — SATURATION III

La vostra Boyband preferita. Così fieramente si fanno chiamare. C’entrano però poco con i Backstreet boys (mi dispiace per mia sorella che magari ci stava sperando). L’ultimo lavoro presenta una crescita incredibile rispetto ai due precedenti (SATURATION I e II). Soprattutto risultano molto più maturi. I suoni dell’album sonno coerenti e centrati. Essendo quasi 10Continua a leggere “BROCKHAMPTON — SATURATION III”

Intervista con Why Khaliq

Fortunato. Come dicevo nella recensione del suo album. Soprattutto, adesso si capisce meglio, perchè ho avuto la possibilità di poter interagire con Khaliq in prima persona. Why Khaliq è un rapper che viene dal Minnesota (US). Ma mi è sembrato davvero vicino. Il suo recente album è stato recensito da Pitchfork, una degli webzine piùContinua a leggere “Intervista con Why Khaliq”

Why Khaliq – The mustard seed

Sono stato fortunato a trovarlo, chissà se è la musica a cercarti o viceversa. Un album che definirei completo sotto ogni punto di vista. A livello musicale nelle 12 tracce si soddisfano tutti i palati. Sperimenta, rispetta la “tradizione” ma non si perde mai il lungo filo conduttore. Il livello lirico è allo stesso livello,Continua a leggere “Why Khaliq – The mustard seed”