Slowthai – Doorman feat. Mura Masa

Un vero e proprio dynamic duo. L’unione tra un astro emergente del grime made in uk – Slowthai – e un già affermato, seppur giovane, produttore elettronico – Mura Musa – non poteva che essere peculiare matrimonio. Il rap scorre come acqua sull’asfalto londinese e solca in maniera devastante chi ascolta. La base è unContinua a leggere “Slowthai – Doorman feat. Mura Masa”

Octavian – SPACEMAN

Realismo inglese. Octavian distrugge le aspettative di qualsivoglia progetto del 2018. Mette la parte più cruda di sé in ogni traccia, lavora con i suoni per “far ballare” i suoi pezzi nei club e non ha paura di parlare a cuore aperto con la madre. L’impatto di SPACEMAN è confusionario, ma senza essere dispersivo. LeContinua a leggere “Octavian – SPACEMAN”

Joey Purp -QUARTERTHING

Le capacità camaleontiche che dimostra in questo album Joey Purp sono spiazzanti. Ad un primo ascolto è difficile capire cosa si sta ascoltando per davvero. Spaziare in così tanti flow, basi e suoni è sinonimo di talento e opportunismo oppure un simbolo di poca concretezza e visione collettiva? Spazzati via i dubbi, quando la voceContinua a leggere “Joey Purp -QUARTERTHING”

Intervista con Louis VI

Un’intervista che ha i connotati di una chiacchierata amichevole. Louis con gentilezza e mettendosi a disposizione ha risposto in maniera entusiasta ad alcune mie curiosità, più che vere domande. Alcuni termini, quelli più colloquiali, non li ho voluti tradurre. Rimandano in maniera concreta a quella che è stata l’atmosfera del nostro scambio “epistolare moderno”. La speranza che nutro per la definitiva consacrazione di quest’artista è quella del più comune amico e coetaneo.

Why Khaliq – Clearwater ep

Cercare qualcosa di nuovo in quello che si fa quotidianamente è sempre un apprezzabile sforzo. Un Ep con suoni diversi, dal carattere impulsivo è quello che Khaliq ha creato. Gioia per le orecchie. 5 tracce salvifiche. La capacità di intrattenere l’ascoltatore con salti tra vari flow e virate inaspettate genera curiosità e dipendenza. La suaContinua a leggere “Why Khaliq – Clearwater ep”

Louis VI – SUGAR LIKE SALT

Stiloso. Anche un po’ “fighetto”. Se non si conosce il personaggio lo si potrebbe pensare. Il primo vero progetto di Louis VI trasuda jazz hip hop da tutti i pori. E non potrei esserne più felice. Ci troviamo in terra inglese, Londra la base dell’artista. L’album, ad onor del vero, è stato prodotto e registratoContinua a leggere “Louis VI – SUGAR LIKE SALT”

Reeves Junya – the Internet changed my life

Tutta la poliedricità di Reeves è in questo disco. Cantante, rapper, produttore, regista e designer. Il rapper del Minnesota si trasforma e muta ogni qualvolta ne sente il bisogno. La stessa impressione si ha per il suo ultimo lavoro. Parte con del consistente rap. Fa una carezza all’R&B. Attraversa sonorità nuove e metriche alla “soundcloudContinua a leggere “Reeves Junya – the Internet changed my life”

EaSWay – The Panther In The Room

Problemi sociali e generazionali raccontati in maniera impeccabile. Per me inaspettato. Il rapper californiano in questo EP è straordinario. Le 6 canzoni si “ascoltano da sole”. Dispiace alla fine dei 20 minuti di riproduzione che sia tutto finito. Un sentimento sincero di smarrimento. Le musiche di accompagnamento sono il toast dove EaSWay spalma la suaContinua a leggere “EaSWay – The Panther In The Room”

Maxo Kream – Punken

Incredibilmente vero e crudo. Vita vissuta che ti arriva senza mezzi termini. Immischiato il giusto con la criminalità organizzata nella sua storia, racconta tutti gli angoli oscuri e meno della sua vita. Sta sulla base come pochi e grazie anche alla grande e potente voce regala grande energia. Non si risparmia nemmeno con i tecnicismi.Continua a leggere “Maxo Kream – Punken”